Hotel Abete Rosso – San Martino di Castrozza

In 24 mesi abbiamo ridisegnato l’esperienza ospite, trasformando il soggiorno in un percorso coerente, caloroso e memorabile: più recensioni positive, più ritorni e una percezione del valore nettamente superiore.

Contesto

L’hotel aveva un ottimo potenziale grazie alla posizione e al prodotto, ma l’esperienza ospite era discontinua: comunicazione poco curata, informazioni frammentate, accoglienza altalenante e servizi non sempre allineati alle aspettative di chi sceglie una vacanza in montagna.

Gli ospiti spesso percepivano un “buon hotel” che però non riusciva a lasciare un’impressione davvero distintiva o memorabile.

La proprietà voleva trasformare il soggiorno in un’esperienza completa, coerente e ad alto valore percepito.

Dettagli
Time Frame:

24 mesi

Attività:

mappatura customer journey, ottimizzazione comunicazioni pre-soggiorno, revisione accoglienza e front office, creazione rituali esperienziali, standard di servizio per i reparti, nuova gestione reclami e richieste speciali, formazione team hospitality

Reparti coinvolti:

reception, housekeeping, ristorante, spa, attività outdoor, direzione.

Overview

Hotel 4 stelle, 58 camere, posizione panoramica con spa e piccolo ristorante.
Clientela leisure, coppie e famiglie, forte domanda stagionale inverno/estate.
Prodotto valido ma esperienza non ancora “iconica” o differenziante rispetto ai competitor.

Sfida

Le aspettative degli ospiti in montagna sono molto alte: accoglienza calorosa, attenzione ai dettagli, servizi fluidi, rituali, piccoli momenti speciali.

La sfida era allineare tutti i reparti su una visione unica di ospitalità.

Ogni reparto lavorava bene singolarmente, ma mancava una narrazione comune: il soggiorno risultava funzionale, ma non emozionale.

L’obiettivo era creare un’esperienza coerente dal primo contatto al post-soggiorno.

Soluzione

Il progetto ha lavorato sull’intera Guest Experience Journey, trasformandola in un percorso fluido e ricco di micro-momenti memorabili.

1. Customer Journey completa

  • mappatura dei 64 touchpoint tra pre-soggiorno, soggiorno e post-soggiorno
  • individuazione dei punti critici e dei momenti “vuoti” da trasformare in opportunità
  • costruzione del percorso ideale dell’ospite per ogni segmento (coppie, famiglie, sportivi)

2. Comunicazione Pre-stay

  • email pre-soggiorno con proposta attività, upgrade, servizi spa e consigli locali
  • creazione di una “Welcome Checklist” personalizzabile
  • messaggi automatici ma personalizzati nei 7, 3 e 1 giorno dall’arrivo

3. Accoglienza e rituali di benvenuto

  • nuovo processo di check-in con accoglienza dedicata e bevanda locale
  • rituale del “Benvenuto in quota” con piccola sorpresa per adulti e bambini
  • percorso orientamento hotel + suggerimenti attività in base al meteo

4. Standardizzazione servizi interni

  • check-list qualità per housekeeping (profumi, dettagli, set comfort)
  • standard nuovi per ristorante e colazione (racconto prodotti locali, micro-attenzioni, timing)
  • integrazione spa nel percorso ospite, non come servizio a sé stante

5. Esperienze su misura

  • creazione di 8 micro-esperienze: alba in quota, merenda alpina, percorso benessere serale, mini-laboratorio per bambini
  • partnership con guide locali per attività outdoor personalizzate
  • pacchetti high-value per chi cerca un soggiorno premium

6. Gestione richieste e reclami

  • modello in tre step (ascolto – soluzione – follow-up)
  • tempo massimo di risposta: 10 minuti in hotel, 1 ora via WhatsApp
  • segnalazione proattiva da parte dei reparti per intercettare problemi prima che emergano

7. Formazione del team

  • 4 sessioni su comunicazione, empatia, micro-gesti e attenzione al dettaglio
  • esercizi reali su casi frequenti
  • introduzione del ruolo “Guest Experience Champion”

Risultati

Il soggiorno è diventato più fluido, più caloroso e più riconoscibile.
Gli ospiti hanno iniziato a percepire l’hotel come una vera esperienza, non solo come un luogo dove dormire.
La reputazione online è migliorata in modo significativo, così come il tasso di ritorno.

+0,4 punti Booking.com sul punteggio servizio

+17% richieste attività e servizi ancillari (margine alto)

+12% upgrade pre-stay grazie alla comunicazione anticipata

–28% reclami operativi durante il soggiorno

aumento del 14% del tasso di ritorno nelle stagioni successive

recensioni più ricche, più emozionali e più orientate all’esperienza