Hotel Belvedere – Lago di Garda

In un anno abbiamo trasformato un team disconnesso e ad alto turnover in una squadra stabile, motivata e finalmente allineata agli obiettivi dell’hotel.

Contesto

L’hotel viveva un forte problema di instabilità interna: turnover elevatissimo, difficoltà nel reperire personale adeguato, ruoli poco chiari e una comunicazione interna frammentata.

Quando la stagione era diventata insostenibile per i troppi cambi di personale, le continue micro-crisi e una qualità del servizio altalenante sono stato chiamato ad aiutarli.

Dettagli
Time Frame:

12 mesi

Attività:

analisi struttura team,definizione ruoli e responsabilità, revisione processo di selezione, onboarding strutturato, piano di formazione, sistema feedback e valutazioni, miglioramento comunicazione interna

Reparti Coinvolti:

direzione, reception, housekeeping, sala e cucina

Overview

Hotel 4 stelle con 92 camere, apertura annuale.
Clientela internazionale, molto attenta alla qualità del servizio.
Team di circa 40 persone tra staff fisso e stagionale.
Problemi ricorrenti nella stagione precedente: mancanza di continuità, conflittualità tra reparti, servizio non uniforme.

 

Sfida

Il vero nodo era culturale: non c’era una visione comune, ognuno lavorava “per conto suo” e il turnover aveva creato un circolo vizioso difficile da interrompere.

L’hotel non aveva strumenti, processi né competenze specifiche per gestire selezione, onboarding e formazione.
Ogni nuovo ingresso “sostituiva una falla”, ma senza costruire un team stabile.

Soluzione

Il lavoro è stato impostato con l’obiettivo di creare una struttura HR professionale, ma semplice da mantenere.

1. Ridefinizione dei ruoli

  • analisi delle competenze interne e delle esigenze dell’hotel
  • creazione di job description chiare per ogni posizione
  • definizione delle responsabilità e dei KPI individuali

2. Nuovo processo di selezione

  • definizione dei profili ideali per ogni reparto
  • creazione di uno script di colloquio con domande guida
  • introduzione di prove pratiche per ruoli chiave (reception, F&B, cucina)
  • valutazione finale basata su competenze + atteggiamento

3. Onboarding strutturato

  • percorso di 5 giorni con affiancamento, check-list e obiettivi chiari
  • materiali di formazione standard (manuali, procedure, video brevi)
  • controllo dopo 7, 15 e 30 giorni

4. Formazione continua

  • micro-moduli mensili di 45 minuti per ogni reparto
  • focus su comunicazione con l’ospite, standard operativi, problem solving
  • aggiornamento continuo degli standard di servizio

5. Sistema di feedback e valutazioni

  • brevi meeting settimanali tra capi reparto e team
  • valutazione trimestrale individuale con indicatori chiari
  • introduzione di un modello di “riconoscimento” positivo per le performance migliori

6. Comunicazione interna

  • meeting di coordinamento settimanale tra i reparti
  • linee guida per la gestione dei conflitti
  • un unico canale di comunicazione interno per evitare disallineamenti

Risultati

L’hotel è passato da un modello basato sull’improvvisazione a una gestione del personale finalmente stabile e prevedibile.
La qualità del servizio è diventata più costante e i reparti hanno iniziato a lavorare come una squadra, non come gruppi isolati.
La proprietà ha riportato un clima più sereno, meno stress gestionale e una struttura più attrattiva per i lavoratori.

turnover ridotto dal 52% al 24%

+35% di candidature idonee grazie al nuovo processo di selezione

onboarding completo per il 100% dei nuovi ingressi

riduzione del 40% dei conflitti operativi tra i reparti

aumento delle recensioni legate al servizio (+0,4 punti su Booking.com)

team più stabile, motivato e responsabile del proprio ruolo